Giornata fredda, piovosa e poi anche un po’ ventosa. Temperatura prevista in altopiano -1°. Partiamo in quattro: Alessia, Lorenzo, Francesco B. ed io.

Giunti a destinazione constatiamo (ahimè) che le previsioni ci hanno azzeccato. Non smontiamo dall’auto sino all’ultimo, poi si va, 20 minuti di riscaldamento e poi lo start.

Alessia parte in coda alla sua categoria e un po’ alla volta raggiunge e sorpassa parecchie concorrenti: giunge al traguardo 4a assoluta ed è vicecampionessa Veneta di categoria W14.

Lorenzo fa una gara con qualche errore di troppo, taglia il traguardo un po’ deluso ma è 3° e conquista il titolo di Campione Veneto M18, bissando il risultato della gara Middle della settimana precedente.

Francesco ed io facciamo una buona gara, con pochi errori: alla fine becchiamo una decina di minuti da Padoan e Cavazzani ma siamo rispettivamente 6° e 4° lasciandoci alle spalle concorrenti di spessore.

Terreno di gara abbastanza insidioso, con molte rocce ad ostacolare la corsa, trincee e buche dove le lanterne risultavano difficilmente individuabili da lontano (qualche volta anche da vicino).

Split time un po’ complessi da interpretare, dove nella mia categoria ben 6 atleti hanno intertempi di parecchie ore tra una lanterna e l’altra, tempi finali anche di 11 ore…

Abbiamo concluso la mattinata nel bar della locanda Turcio, dove più o meno tutti gli orientisti si sono rifugiati per trovare un po’ di tepore, uno spuntino e una bevanda calda. I gestori ringraziano Giove pluvio.

Enzo